Sabato 28 febbraio 2026, alle ore 16.30, il Museo Civico di Nepi (Via Falisca 31) ospiterà la presentazione del saggio “L’apicoltura nel Mediterraneo antico. Archeologia del rapporto tra uomo e api dalla preistoria alla tarda antichità” dell’archeologo e divulgatore storico Giorgio Franchetti.
Il volume accompagna il lettore in un viaggio affascinante che attraversa millenni di storia, dalla preistoria fino all’età romana, per esplorare il rapporto tra l’uomo e le api nelle civiltà del Mediterraneo. Un percorso che non si limita alle sponde di questo mare, ma si estende anche all’Africa e all’India, dove l’etnografia offre preziosi strumenti per comprendere pratiche e tradizioni antichissime.
Attraverso la suggestiva immagine di “Maia”, un’ape conservata in ambra da milioni di anni, Franchetti guida il pubblico tra pitture rupestri neolitiche, l’Egitto dei faraoni, la Mesopotamia, Creta, la Grecia, Malta, fino agli Etruschi e ai Romani, ricostruendo tecniche di apicoltura, usi del miele e significati simbolici legati a questo insetto fondamentale per la sopravvivenza delle comunità antiche.
Il libro pone anche l’attenzione su quello che l’autore definisce un “patto ancestrale” tra uomo e api, un legame profondo di cui oggi siamo eredi e custodi. “Scrivere questo volume è stato come compiere un incredibile viaggio nel tempo e nello spazio – racconta Franchetti – ma anche maturare una maggiore consapevolezza sull’importanza di preservare questo rapporto per le generazioni future”.
L’incontro si aprirà con i saluti del consigliere delegato alla Cultura, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Nepi, Paolo Paoletti, e sarà introdotto dal direttore del Museo Civico, Stefano Francocci.
A conclusione dell’evento è prevista una degustazione gratuita di miele e prodotti dell’alveare offerta dall’azienda Amapi di Monterosi.
Un appuntamento che unisce storia, archeologia e tradizione enogastronomica locale, offrendo al pubblico l’occasione di vivere un pomeriggio culturale nel suggestivo contesto del centro storico di Nepi.

